auto_elettrica_volkswagen

10 domande e risposte sulle auto elettriche: un Futuro che è già Presente

I veicoli elettrici rappresentano il futuro della mobilità: le previsioni dicono che entro il 2032 il 50% dei modelli venduti al mondo sfrutterà l’energia elettrica come carburante. Tuttavia, vi sono già molti modelli disponibili, sempre più performanti e prestazionali: il futuro è ormai già arrivato. Abbiamo quindi pensato di elencarvi dieci domande e risposte sulle auto elettriche e su tutta la tecnologia che le riguarda per fare chiarezza e per darvi le giuste informazioni su questo mondo, che sta iniziando a rappresentare il nostro presente.

1. Dove si ricaricano le batterie e quanto tempo ci vuole?

Le batterie si possono ricaricare tramite wallbox, tramite la stazione di ricarica AC o tramite una presa domestica (che è la più lenta). La velocità di ricarica massima si ottiene con le stazioni di carica High Performance Charging (HPC), che operano con potenze di ricarica a partire da 100 kW. Una semplice regola dice: maggiore è la potenza di carica, più veloce è il processo di ricarica. Tuttavia, la durata può variare notevolmente, a seconda dello stato di carica della batteria. Durante il processo di ricarica, anche le condizioni ambientali come la temperatura esterna o quella della batteria del veicolo sono importanti. In linea generale non è consigliabile ricaricare da zero la tua auto elettrica ogni giorno, ma provvedere a continui rabbocchi di energia, in modo da prolungare la durata della batteria.

2. Quanto manca alla prossima stazione di ricarica?

Per la maggior parte dei proprietari di auto elettriche, la strada fino alla stazione di ricarica più vicina si ferma alla porta di casa, dato che molti ricaricano l’auto presso la propria abitazione. Per tutti gli altri, in Italia ci sono complessivamente circa 11.000 colonnine di ricarica (aggiornamento: febbraio 2020) e il numero è in costante crescita. Nelle metropoli in media i punti di ricarica sono piuttosto frequenti. Fuori dai centri abitati, le stazioni di ricarica sono un po’ più distanziate. Di sicuro però quando hai bisogno di corrente la trovi, ad esempio cercando nel navigatore oppure tramite apposite app di navigazione.

3. Quanto durano le batterie di un’auto elettrica?

Il ciclo di vita delle batterie di un’auto elettrica è molto lungo, visto che anche dopo 200.000 o 300.000 chilometri mantengono dal 75 al 90% della loro capacità originaria. In ogni caso, negli ultimi anni il costo per la loro sostituzione è diminuito e sono comunque coperte da garanzie aggiuntive e inserite nei programmi di manutenzione. La loro durabilità è tale che quando le prestazioni non sono più idonee per le auto, possono essere riciclate in altre modalità di utilizzo statico.

4. Un’auto elettrica si può ricaricare se piove?

Sì, puoi ricaricare l’auto elettrica in tutta tranquillità anche se piove a catinelle perchè non c’è nessun pericolo di danneggiamento dell’auto, di corto circuito o di shock elettrici. L’unica accortezza che bisogna avere è quella di non far bagnare l’interno del connettore. Ma anche se ciò dovesse avvenire, non c’è alcuna possibilità di prendere la scossa: l’unica cosa che accadrebbe è che non si avvierebbe la ricarica, in quanto il sistema di protezione della vettura impedisce il passaggio di corrente. Ci sono molti livelli di protezione, sia all’interno dell’auto che nel punto di ricarica; se la connessione non è sicura la corrente non passa e tutto il sistema è completamente isolato. Non ci sarebbero pericoli anche qualora un’auto elettrica finisse in mare o dentro una piscina. 

autoelettriche_audi_volkswagen
auto_elettriche_volkswagen

5. Come si attaccano i cavetti su un’auto elettrica?

Per farla breve, non si attaccano! Almeno, per quanto riguarda la grande batteria principale. Invece alla batteria di avviamento a 12 volt, montata sia sulle auto elettriche sia su quelle con motore a combustione, li puoi collegare senza problemi. In ogni caso la possibilità che la batteria piccola si scarichi è davvero remota, perché viene costantemente ricaricata dalla batteria ad alto voltaggio. Ricorda inoltre che la batteria vera e propria non può essere ricaricata prelevando energia da un altro veicolo.

6. Un’auto elettrica può avere il sound di un’auto sportiva?

Con una buona dose di sound design forse si riuscirebbe a imitare il caratteristico ruggito di un’auto sportiva con motore a combustione. Ma fare in modo che un motore elettrico abbia la stessa voce di un motore a combustione non rientra fra gli scopi dichiarati dell’elettromobilità: la bassa rumorosità è una delle caratteristiche peculiari delle auto elettriche, e a lungo termine contribuirà a ridurre l’inquinamento acustico soprattutto nei centri cittadini. I rumori generati artificialmente servono in primo luogo a garantire la sicurezza degli altri utenti della strada, come pedoni e ciclisti. Un’idea è anche quella di adeguare i decibel del rumore delle auto al livello di rumore ambientale: più alto è il rumore ambientale, più rumorosa deve essere l’auto elettrica per farsi sentire.

7. Come si guida un’auto elettrica?

Si guida come un’auto tradizionale con il cambio automatico. Ci sono i pedali dell’acceleratore e del freno e la leva del cambio con le classiche posizioni P, R, N e D. Il rumore e le vibrazioni sono azzerate e la potenza viene erogata in modo istantaneo e continuo, senza interruzioni dovute ai cambi di marcia. Il pedale del freno si usa poco, perché il recupero dell’energia che si attiva sollevando il piede dall’acceleratore è già in grado di rallentare l’auto. Infine, la maneggevolezza è ottima perché le batterie sono posizionate in basso e il loro peso abbassa il baricentro.

autoelettriche_audi_volkswagen
auto_elettriche_volkswagen

8. La velocità influisce sul consumo di energia?

Sì: maggiore è la velocità, più rapidamente si scarica la batteria. La resistenza aerodinamica aumenta esponenzialmente con l’aumentare della velocità, e di conseguenza aumenta il fabbisogno di energia di trazione. Marciando fino a 110 km/h trovi un buon compromesso fra velocità e autonomia: in questo modo ti assicuri una lunga percorrenza in autostrada. In città devi frenare più spesso, per fortuna! E perché il traffico stop-and-go è una manna dal cielo? Perché a ogni frenata viene recuperata energia, che torna direttamente nella batteria (sistema di recupero dell’energia).

9. Un’auto elettrica è più pericolosa in caso di incidente?

No, supera con ottimi risultati gli stessi crash test delle auto con motore a combustione. Le batterie sono completamente isolate dal resto del veicolo e non esplodono in caso di incidente, mentre a bordo non c’è la quantità di olio – altamente infiammabile – richiesta dal motore, dal cambio e dalla frizione. In generale, dunque, le auto elettriche hanno componenti meccanici molto più semplici rispetto a quelle tradizionali. Inoltre le batterie hanno una buona resistenza termica e anche qualora prendano fuoco, l’incendio si propagherebbe lentamente.

10. Quali altre nuove tecnologie ha un’auto elettrica?

Ogni nuova auto elettrica è una sorta di vetrina per chi la produce. Così spesso è possibile trovarvi equipaggiamenti di alto livello come i controlli vocali o gestuali, oppure interni particolarmente spaziosi, sia per i passeggeri anteriori che per quelli posteriori. Questi sono spesso dotati di grandi schermi per l’intrattenimento e postazioni per la ricarica wireless dei dispositivi, anche sui singoli sedili, senza dimenticare la connessione internet a bordo.

A questi link trovi altri contenuti prodotti da noi inerenti le auto elettriche dei nostri marchi

Video di Presentazione Audi e-tron CLICCA QUI
Diretta Streaming Volkswagen ID.3 CLICCA QUI
Primi dettagli di Volkswagen ID.4 CLICCA QUI
Scopri i dettagli di Nuovo ŠKODA ENYAQ CLICCA QUI

Lasciati conquistare dalle auto elettriche: compila il form qui sotto per richiedere qualsiasi informazioni ai nostri esperti!