Sanificare abitacolo dell'auto

Partendo dal presupposto che occorre buon senso e si deve uscire di casa il meno possibile, esistono procedimenti per limitare il contagio da Coronavirus attraverso la sanificazione e l’igienizzazione dell’auto. Ecco per voi un’infografica dedicata. 

Partendo dal presupposto che occorre buon senso e si deve uscire di casa il meno possibile, esistono procedimenti per limitare il contagio da Coronavirus attraverso la sanificazione e l’igienizzazione dell’auto. Ecco per voi un’infografica dedicata. 

Il Covid-19 sopravvive sulle superfici

Mai come in questo delicato periodo di emergenza Coronavirus è importante considerare l’opportunità di una corretta sanificazione e un’adeguata igienizzazione dell’abitacolo dell’auto. Due azioni alle quali in molti casi non si dà l’importanza che esse meriterebbero. Il Covid-19, indicano gli esperti, sopravvive per lungo tempo sulle superfici: di conseguenza, anche all’interno dei veicoli. Se si considera che, in media, l’autovettura viene utilizzata per 11 ore alla settimana, è facile comprendere come, insieme agli ambienti domestici, l’auto costituisca uno dei principali ambiti di vita quotidiana per la grande maggioranza delle persone.

Attuare un’adeguata pulizia dell’abitacolo

In casa o sul lavoro tutti hanno la possibilità di lavarsi le mani e anche disinfettarsi quando lo ritengono più opportuno. Quando si sale in auto, tuttavia, la protezione dai contatti che si sono avuti con l’ambiente esterno è inferiore. Partendo dal presupposto che sono le stesse persone ad “accumulare” gli agenti virali sugli oggetti, è opportuno attuare un’adeguata pulizia anche dell’abitacolo dell’auto. Dopo aver pulito le mani con gel a base alcolica, è fondamentale passare le salviette disinfettanti ed igienizzanti in tutti i punti di maggiore contatto:

  • volante;
  • pomello del cambio;
  • chiave di avviamento;
  • pulsanti autoradio;
  • pulsanti dell’impianto A/C;
  • levette sul piantone dello sterzo;
  • display del modulo infotainment.

Igienizzare l’abitacolo: bastano pochi minuti

Grazie a prodotti adeguati, venduti sotto forma di spray, è possibile disinfettare l’abitacolo (spruzzandone il contenuto sulle superfici) e l’impianto di condizionamento. In quest’ultimo caso, il procedimento è semplice: è sufficiente introdurre il tubicino, generalmente a corredo del prodotto, nelle bocchette di aerazione e dare il via all’erogazione del contenuto, nei tempi indicati dall’azienda produttrice. É importante avere cura di attivare l’impianto di condizionamento, prima, ed aerare l’abitacolo per alcuni minuti ad operazione completata. Vi consigliamo di seguire sempre le istruzioni del produttore. Oltre a questo suggeriamo di utilizzare, ad esempio, l’aspirapolvere sulla tappezzeria e sui sedili, e lavare i tessuti con prodotti detergenti appositi, facendo particolare attenzione ai tappetini e avendo cura di sostituirli di tanto in tanto.

Infografica sanificare auto

Buon senso, soprattutto

É fondamentale tenere sempre a mente i comportamenti indicati dal Ministero della Salute:

  • lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con gel a base alcolica;
  • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  • coprirsi bocca e naso con fazzoletti monouso quando si starnutisce o si tossisce; se non si ha un fazzoletto a portata di mano, usare la piega del gomito;
  • non assumere farmaci antivirali né antibiotici senza la prescrizione del proprio medico;
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o di alcol;
  • usare la mascherina soltanto se si sospetta di essere malati o se si assistono persone malate;
  • tenere presente che i prodotti “Made in China” e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi;
  • gli animali da compagnia non diffondono il nuovo Coronavirus.

In caso di dubbi non recarsi al Pronto Soccorso ma chiamare il proprio medico di famiglia e seguire le sue istruzioni.
Essenziale, poi, è tenere presente che dallo scorso 10 marzo, e almeno fino al prossimo 3 aprile 2020, tutta Italia è stata decretata “Zona Rossa”; dunque, qualsiasi spostamento al di fuori delle mura domestiche deve avvenire per “comprovati motivi” e va accompagnato da un’autodichiarazione che viene firmata sotto la propria responsabilità (costituisce atto ufficiale, come tale è soggetta alle sanzioni previste dal Codice Penale per i trasgressori).