Audi Q4 etron Concept

Debutta al Salone di Ginevra Audi Q4 e-tron Concept, il nuovo SUV compatto con trazione integrale quattro elettrica

La nuova idea di SUV 100% elettrico arriverà su strada entro la fine del 2020 offrendo un’autonomia reale di oltre 450 km.

Audi Q4 e-tron: la Concept del SUV elettrico di domani

Audi Q4 e-tron Concept si svela all’89° edizione del Salone di Ginevra, in programma fino al 17 marzo. La novità del marchio dei quattro anelli abbina trazione esclusivamente elettrica alla carrozzeria da crossover compatto. Quinto modello elettrico del marchio di Ingolstadt, arriverà su strada entro la fine del 2020 offrendo un’autonomia reale di oltre 450 km. Lunga 4.59 metri e larga 1.90, la nuova Audi Q4 e-tron Concept monta due motori elettrici per una potenza complessiva di 306 cavalli scaricati a terra attraverso la trazione integrale quattro elettrica. Sul fronte delle prestazioni scatta da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi e raggiunge una velocità massima di 180 km/h (autolimitata).

La batteria ad alta tensione, collocata tra gli assali in corrispondenza del sottoscocca, ha una capacità di 82 kWh. Q4 e-tron Concept adotta la piattaforma modulare elettrica (MEB) che il Gruppo Volkswagen destinerà in futuro a molteplici modelli a zero emissioni, spaziando dalle berline compatte alle auto di medie dimensioni. Audi Q4 e-tron Concept anticipa il quinto modello elettrico Audi destinato alla produzione di serie entro la fine del 2020. Alla commercializzazione di Audi e-tron seguirà nel corso dell’anno la presentazione di Audi e-tron Sportback, mentre in Cina verrà lanciata Audi Q2L e-tron, progettata appositamente per il mercato locale. Nella seconda metà del 2020 è prevista la presentazione della versione di serie della Gran Turismo ad alte prestazioni Audi e-tron GT, realizzata da Audi Sport GmbH. Contemporaneamente, farà il proprio debutto la compatta Audi Q4 e-tron.

Audi Q4 e-tron interni

Gli interni

A bordo della nuova Audi Q4 e-tron Concept la tecnologia si sposa con la sostenibilità. Infatti il rivestimento del pianale è realizzato con materiali riciclati. I sedili con appoggiatesta integrati sono rivestiti in Alcantara, piacevole al tatto e lavorato con cura artigianale. Dietro al volante spicca il display dell’Audi virtual cockpit che riporta le indicazioni più importanti relative a velocità, stato di carica e navigazione. Una novità è costituita dall’head-up display con funzioni di realtà aumentata, in grado di sovrapporre alla visualizzazione della strada le informazioni più importanti. In corrispondenza delle razze del volante sono presenti i comandi touch per le funzioni utilizzate con maggiore frequenza. Al centro della plancia, al vertice della console, è presente un touchscreen da 12,3″ orientato verso il conducente, dedicato alla gestione delle funzioni d’infotainment e delle funzioni vettura. Al di sotto di questo display, una serie di comandi consente d’impostare la climatizzazione. La consolle prende la forma di uno spazioso scomparto con vano di carica per lo smartphone, non dovendo ospitare elementi funzionali come la leva del cambio o l’azionamento del freno di stazionamento.

Audi Q4 e-tron

Visibilmente Audi, visibilmente e-tron: il look esterno

Sulla nuova Q4 e-tron risalta il single frame con il logo e come su Audi e-tron anche la nuova Concept è caratterizzata da una superficie parzialmente chiusa all’interno della cornice ottagonale che funge da calandra. L’afflusso d’aria è garantito da prese di grandi dimensioni, collocate alla base dei proiettori a LED Audi Matrix. Analogamente alla e-tron, viene evidenziata la zona sottoporta tra gli assali, in corrispondenza della batteria, centro energetico del SUV. I grandi cerchi da 22″ evocano le potenzialità di Audi Q4 e-tron Concept. La linea del tetto rastremata conferisce alla silhouette dell’auto un carattere marcatamente dinamico. Al posteriore spicca la banda luminosa che unisce i gruppi ottici: un elemento stilistico ripreso da Audi e-tron. La verniciatura nella tonalità “Solar Sky” è un’innovazione doppiamente sostenibile. Tale colore, sviluppato appositamente per Audi Q4 e-tron Concept, riflette una parte delle onde corte della luce solare, in prossimità dello spettro infrarosso. Così facendo, il riscaldamento della carrozzeria e dell’abitacolo risulta notevolmente ridotto a tutto vantaggio del comfort e dell’energia necessaria all’alimentazione del climatizzatore.

Il motore elettrico

Il motore elettrico posteriore eroga una potenza di 204 CV e una coppia di 310 Nm, mentre quello anteriore si attesta a 102 CV e 150 Nm. La potenza di sistema è di 306 CV. La batteria, inserita nel pianale della vettura, ha una capacità di 82 kWh e rende possibile un’autonomia di oltre 450 chilometri secondo il ciclo WLTP. La ricarica a 125 kW consente di ripristinare gran parte dell’energia nell’accumulatore (80%) in meno di 30 minuti. La batteria ad alto voltaggio, il cui peso di attesta a 510 kg, ha la forma di un blocco ampio e piatto ed è posizionata tra gli assali, sotto la cellula abitacolo. Tale collocazione garantisce ad Audi Q4 e-tron Concept un baricentro in linea con quello di una berlina tradizionale. Grazie a un rapporto prossimo all’ottimale (50:50), la distribuzione delle masse tra gli assali è assolutamente equilibrata.

Dodici modelli totalmente elettrici entro il 2025

Entro il 2025, Audi potrà contare su dodici modelli a trazione esclusivamente elettrica, generando circa un terzo del proprio fatturato mediante modelli elettrificati. All’interno di questa ampia famiglia di vetture, il segmento dei SUV includerà e-tron ed e-tron Sportback. Verrà inoltre realizzata una serie di modelli con carrozzeria “classica”, Avant e Sportback. L’offerta si estenderà a tutti i principali segmenti di mercato. Dalla collaborazione tra i reparti Ricerca e Sviluppo Audi e Porsche è nata anche la piattaforma premium per l’elettrificazione, denominata Premium Platform Electric (PPE), che costituirà la base per molteplici famiglie di modelli Audi a zero emissioni. Modelli che copriranno segmenti caratterizzati da grandi volumi di produzione, spaziando dal segmento D al segmento F.