Avant-garde: La nuova Audi A6 Avant

By | 2018-05-22T19:21:47+00:00 22 maggio 2018|

Nuova Audi A6 Avant combina un design dinamico con un’eccellente utilità quotidiana e adattabilità. Scopri tutti i dettagli della nuova station wagon di Ingolstadt più sportiva, più spaziosa che adotta la tecnologia mild-hybrid sui motori a 6 cilindri.

I Segreti della nuova Audi A6 Avant in pillole:

  • Design sorprendente
  • Interni spaziosi ed eccellente adattabilità
  • Motori potenti con un sistema ibrido delicato
  • Opzioni di sospensione dalla sterzatura comoda a quella dinamica, a quattro ruote motrici opzionale
  • Sistemi di navigazione, infotainment e assistenza alla guida – completamente connessi

La nuova Audi A6 Avant combina un design dinamico con un’eccellente utilità quotidiana e un’eccellente adattabilità. La parte posteriore ha un design sorprendente, ma offre un concetto di vano bagagli flessibile con capacità da 565 a 1.680 litri. La trasmissione e le sospensioni sono state progettate pensando a comfort e sportività. Il sistema ibrido mite standard aumenta l’efficienza mentre lo sterzo a quattro ruote motrici migliora la manovrabilità e l’agilità. Con il suo funzionamento intuitivo, il sistema operativo di risposta al tocco MMI completamente digitale offre un elevato livello di comfort per guidatore e passeggeri.

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funzioni personalizzabili.
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sistemi di assistenza alla guida opzionali.
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display del virtual cockpit opzionale.

La nuova station wagon presenta linee nette, ampie superfici e con il caratteristico lunotto posteriore a basso profilo ma non cambia nelle dimensioni. Mantiene infatti una lunghezza di 4,94 metri e un bagagliaio di 565 litri, e beneficia dell’ampio pacchetto di novità che contraddistinguono la nuova gamma A6 riguardanti il design, la meccanica e la tecnologia. Dunque frontale maestoso con ampia griglia single frame, linee vigorose e scolpite, profilo posteriore inclinato per enfatizzare la sportività di un’auto votata alle maratone e alla vita in famiglia. Lo spoiler sul bordo del tetto estende la silhouette e sottolinea l’aspetto sportivo dell’Audi A6 Avant. Nella parte posteriore il rivestimento decorativo fornisce un collegamento tra le luci. Oltre ai dodici colori di verniciatura, i clienti possono scegliere tra il pacchetto Sport, Design o S line exterior.

Per renderla più semplice c’è l’apertura elettrica del portellone di serie su tutte le versioni. Il vano bagagli è dotato di guide interne per fissare il carico a quattro occhielli bmentre i sedili posteriori sono abbattibili nel rapporto 40:20:40. Il grande portabagagli aggiuntivo all’interno, oltre ad offrire un pavimento lungo 100 cm, può stivare fino a 565 litri di bagagli. I sedili dietro, inoltre, si ripiegano agendo su una semplice una levetta posta sulla parete sinistra del bagagliaio, mentre compresa nel prezzo è prevista anche l’apertura automatica del portellone.

L’abitacolo è caratterizzato da linee minimal e al centro della sottile plancia spicca il display superiore MMI touch response che, analogamente al display inferiore lungo la console, è leggermente orientato verso il conducente. Insieme al sistema di navigazione MMI plus (a richiesta), la vettura viene dotata della strumentazione integralmente digitale Audi virtual cockpit con diagonale da 12,3 pollici, gestibile mediante i comandi multifunzione al volante. Inoltre l’head-up display proietta le informazioni di maggiore interesse sul parabrezza. Tra le numerose possibilità di personalizzazione il sistema audio Bang & Olufsen da 19 altparlanti e la chiave Audi connect che consente di sbloccare l’auto attraverso lo smartphone.

Ricco, al pari della berlina, il pacchetto di sistemi di sicurezza attiva e passiva, disponibile nelle versioni City e Tour. Di serie la frenata automatica d’emergenza e il cruise control adattivo con mantenimento della corsia, così come i fari Led, offerti anche con tecnologia Matrix Hd. Dal punto di vista della meccanica, nuova A6 Avant esce di serie con lo sterzo progressivo, mentre a richiesta si può optare per il sistema a quattro ruote sterzanti, che garantisce un diametro di volta di soli 11,1 metri, oltre a stabilizzare la vettura in curva oltre i 60 km/h, quando le ruote posteriori ruotano in fase con quelle dell’asse anteriore.

La nuova generazione della nuova A6 Avant segna un ulteriore e importante passo in avanti verso l’elettrificazione: al pari dei modelli più recenti della casa costruttrice di Ingolstadt, anche la station wagon appena svelata si avvale della tecnologia “mild hybrid”, una scelta tecnica che, come suggerisce il nome stesso, ricorre alla tecnologia ibrida per garantire consumi minori ed emissioni più contenute. In pratica il sistema “mild hybrid” mira ad aiutare il propulsore termico in particolari condizioni di guida e contestualmente va a sgravarlo di determinate funzioni minori relative all’utilizzo della vettura per non rubare ulteriori cavalli di potenza. In tal contesto il sistema “mild hybrid”si compone di una batteria agli ioni di litio e di un alternatore/starter collegato all’albero motore: l’alternatore-starter azionato a cinghia, cuore della tecnologia “mild hybrid”, in abbinamento al sistema a 48 o 12 Volt recupera fino a 12 kW di potenza in fase di decelerazione e immagazzina la corrente in una batteria agli ioni di litio dedicata.

La nuova generazione di Audi A6 Avant dispone di quattro propulsori con tecnologia “mild hybrid”: il V6 3.0 alimentato a benzina eroga 340 cv, il V6 3.0 a gasolio è declinato in potenze da 231 e 286 cv, ed infine il quattro cilindri 2.0 diesel gode di una potenza di 204 cv. Nello specifico la tecnologia “mild hybrid” su citata si avvale di una rete di bordo a 48 Volt per i V6 3.0 che scende a 12 Volt per il quattro cilindri. Ai su citati motori possono eventualmente essere abbinati anche i cambi automatici a doppia frizione a 7 rapporti o con convertitore di coppia ad 8 marce. Da segnalare su tutti i propulsori V6 la possibilità di sfruttare la funzione di “veleggiamento” che consente alla nuova Audi A6 Avant di avanzare completamente a motore spento per inerzia in un campo di velocità compreso fra i 55 e i 160 km/h. Inoltre, Audi ha previsto la trazione integrale di serie per i motori V6 3.0 e la possibilità di avere a richiesta il differenziale posteriore sportivo che consente di ripartire attivamente la coppia tra le ruote posteriori offrendo così una dinamica di guida più coinvolgente.

I motori previsti sono quindi il 2.0 TDI da 204 cavalli, i 3.0 TDI da 231 e 286 cavalli e infine il 3.0 TFSI da 340 cavalli. I V6 sono dotati di tecnologia mild hybrid con rete elettrica di bordo a 48 Volt, in virtù della presenza si uno starter-alternatore alimentato da una batteria agli ioni di litio. Oltre alla funzione start/stop, è prevista la possibilità di viaggiare con il motore disinserito viaggiando ad andatura costante tra 55 e 160 km/h.  La trazione è integrale sulle versioni da 3 litri, con cambi automatici a 8 marce sulle turbodiesel più grosse e a doppia frizione a sette marce su 3.0 TFSI e 2.0 TDI. La commercializzazione, con listino da definire, è prevista per l’autunno 2018