Nuova Arteon: il coupé sportivo secondo Volkswagen

By |2018-05-18T14:27:15+00:0019 ottobre 2017|

La top di Gamma Volkswagen è adesso disponibile nei nostri show-room. Scopri Nuova Arteon!


Dopo la presentazione in anteprima al Salone dell’Automobile di Ginevra di marzo, Volkswagen arricchisce la propria gamma con una Gran Turismo che si inserisce nel segmento delle Coupé cinque porte: Nuova Arteon.

Una vettura per tutti coloro che prediligono una coupé sportiva, ma con tutta la praticità garantita dalle cinque porte e dal portellone posteriore. Grazie al connubio di design, sportività ed elevata versatilità, Arteon interpreta il concetto di Gran Turismo secondo Volkswagen.

La Arteon in pillole

  • Una Granturismo cinque posti con un posizionamento superiore rispetto alla bestseller mondiale Passat.
  • La cinque porte coniuga il comfort e la grande spaziosità di una berlina al dinamismo e al design di una vettura sportiva.
  • Il bagagliaio variabile offre volumi di carico compresi tra 563 e 1.557 litri, raggiungendo quindi il livello di un SUV.
  • A fronte della lunghezza complessiva della Arteon, il passo lungo assicura eccellente spaziosità a bordo.
  • Sistemi di assistenza di ultima generazione guardano al futuro e reagiscono ai limiti di velocità, alle curve e alle rotatorie.
  • Gli efficienti motori turbo (TSI e TDI) della Arteon vantano potenze comprese tra 150 e 280 CV.
  • Il cambio DSG è di serie su tutta la gamma italiana; sui motori top di gamma TDI e TSI si aggiunge la trazione integrale 4MOTION.
  • I fari con tecnologia LED, di serie, si integrano completamente nella calandra e nel cofano motore, dando vita a un nuovo volto Volkswagen.
  • Strumenti digitali: Active Info Display, di serie in Italia, e sistema infotainment da 9,2 pollici con comandi gestuali Discover Pro (optional).
  • La rigidità della carrozzeria della Granturismo è stata incrementata di ben il 10% rispetto a una berlina paragonabile.

Nuova Volkswagen Arteon è disponibile nei nostri show-room di Parma e Fidenza

 

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La Arteon inaugura una nuova era per il design Volkswagen

Ritorno al futuro. Due anni fa la Volkswagen ha presentato al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra l’avveniristico prototipo della Arteon. I commenti non lasciavano spazio alle interpretazioni: questa Granturismo avrebbe anticipato una nuova fase del design Volkswagen. Oggi quel prototipo, molto apprezzato a livello mondiale, viene inserito nella produzione di serie pressoché senza modifiche.

Il design della Arteon si sviluppa a partire dal frontale

Design dalla grande personalità. Se si trascurano per un attimo i dettagli, il frontale della Arteon appare a prima vista quello tipico di una Granturismo dinamica. Non appena lo sguardo si sofferma sui dettagli, risulta subito evidente che il design è stato realizzato in modo espressivo, coerente, armonico e preciso. Un design ben riuscito, infatti, rappresenta la simbiosi di creatività, precisione e lavorazione artigianale di alto livello.

Cofano motore da auto sportiva. Il design di tutta la vettura sembra svilupparsi dal cofano motore attivo (con meccanismo di sicurezza integrato per la protezione dei pedoni), che si fonde in un tutt’uno con la calandra. Un fatto è certo: il cofano motore che si estende per tutta la lunghezza del frontale fino ai passaruota, nel mondo delle quattro ruote è un tratto distintivo delle vetture sportive tradizionali. “La Arteon vanta uno dei più ampi cofani motore mai realizzati prima d’ora dal Gruppo Volkswagen”, ha dichiarato Tobias Sühlmann. Il designer ha aggiunto: “È proprio come quello di una vettura sportiva: una volta aperto il cofano motore è, infatti, possibile vedere gli alloggiamenti dei passaruota. Una caratteristica davvero inconsueta per questo tipo di vettura”.

LED e calandra uniti senza soluzione di continuità. Tutte le linee scolpite del cofano motore si estendono fino a confluire nella calandra (e viceversa), i cui listelli trasversali accentuano, a loro volta, la notevole larghezza della Arteon. Non esiste altra calandra altrettanto larga e spiovente come quella di questa Granturismo – il volto di un’inedita generazione firmata Volkswagen. I listelli trasversali superiori incorniciano i fari con tecnologia LED e, mediante sottili fibre ottiche a LED integrate, svolgono la funzione di luci diurne e luci di posizione; per la versione top di gamma dei fari (di serie in Italia), anche la funzione di indicatori di direzione. Gli elementi luminosi, la calandra e il cofano motore creano un tutt’uno. Il cofano motore, posto leggermente al di sopra dei fari con tecnologia LED, enfatizza l’imponenza del design del frontale. Esternamente il cofano motore crea una sorta di “palpebra” sopra i gruppi ottici, accompagnando le linee della calandra lungo la fiancata fino al posteriore della Arteon. Nella vista laterale le linee scolpite ed essenziali del cofano motore sopra i passaruota fanno apparire la Arteon particolarmente sportiva e incollata al terreno.

Elegante, incollata alla strada, in stile coupé. “Siamo riusciti a realizzare un’unica linea che corre lungo tutto il perimetro dell’auto facendo apparire la Arteon letteralmente incollata alla strada. Questa linea prende vita dalla calandra, corre armoniosamente lungo la fiancata per poi culminare nei gruppi ottici posteriori” – ha dichiarato Klaus Bischoff, Responsabile del Design della marca Volkswagen. Questa linea dà vita, poi, alla cosiddetta linea caratteristica della fiancata. A livello del posteriore viene a crearsi un undercut netto, che riduce visivamente l’altezza della Arteon, e sulla cui parte superiore poggia la poderosa zona della spalla. Al di sopra la superficie vetrata allungata si estende fino al montante posteriore (il cosiddetto DLO: Daylight-Opening). Anche i cristalli laterali delle porte sono privi di cornici, nel tipico stile dei modelli coupé o cabriolet. Una raffinata cornice cromata impreziosisce il DLO. Esso, in sinergia con la linea caratteristica che nasce dal cofano motore e culmina nei gruppi ottici posteriori, fa apparire la Arteon particolarmente elegante, incollata al terreno e in stile coupé.

Posteriore ispirato alle vetture sportive di stampo classico. Zona della spalla muscolosa e atletica. Osservandola da dietro, si nota chiaramente che la zona della spalla di questa fastback presenta forme imponenti: una sorta di “muscolatura”, che si allunga lateralmente per poi estendersi fino al posteriore. Da una prospettiva leggermente rialzata si può apprezzare il design del posteriore, il cui profilo caratterizzato da un greenhouse in stile coupé (tetto e superficie vetrata) appoggiato su fiancate possenti si ispira al modello delle classiche vetture sportive, pur mantenendo le proporzioni di una Granturismo business class. Sempre dalla stessa prospettiva, risalta la notevole larghezza della Arteon. I distintivi gruppi ottici posteriori a LED (per Arteon Elegance e Arteon Sport compresa funzione di indicatore di direzione dinamica) danno vita a un design notturno inconfondibile.

 

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Interni ampi e cristallini, per un ambiente esclusivo

Innovativa anche nell’abitacolo. Grazie al connubio di design innovativo, carisma sportivo, elevata versatilità e generosa spaziosità, la Arteon interpreta in chiave inedita il concetto di Granturismo anche a livello di abitacolo. Tra le interfacce interattive e digitali di questo abitacolo figurano dotazioni tecnologiche disponibili a richiesta quali Active Info Display (strumentazione completamente digitalizzata) ed head-up display. La Casa tedesca ha sviluppato ex novo i sistemi di infotainment. Il sistema top di gamma Discover Pro presenta una superficie in vetro simile a quella di un tablet; dotato di display da 9,2 pollici, dispone di un innovativo sistema di comandi gestuali.

Una fascia di bocchette come autentica espressione di design. L’originale profilo composto da plancia e braccioli delle porte è stato concepito come un’unità che avvolge i passeggeri: la plancia si integra lateralmente in modo omogeneo nei pannelli delle porte anteriori. La plancia stessa è stata progettata dal team guidato da Tomasz Bachorski, Responsabile del Design degli interni della marca Volkswagen, in modo lineare, pulito, essenziale e con stile iconico. Un’innovativa bocchetta di aerazione, sotto forma di elemento decorativo funzionale che si estende come una fascia lungo tutta la larghezza dell’abitacolo, rappresenta il principale elemento di design. Raffinati inserti cromati sui listelli conferiscono il tocco finale al look elegante e creano una sorta di ideale anello di congiunzione tra i listelli trasversali e la calandra ridisegnata della Arteon.

Illuminazione ambiente raffinata. Al di sotto della bocchetta di aerazione e di una modanatura decorativa, spicca l’illuminazione ambiente (opzionale) sotto forma di striscia particolarmente piatta che si estende fino alle porte. Con questo effetto luminoso continuo lo spazio risulta ben strutturato e suggestivo. La consolle centrale, che si sposa perfettamente con il carattere sportivo e innovativo della Arteon – proprio come su una vettura sportiva – si estende fino all’altezza della plancia, dove si congiunge ai comandi del climatizzatore e ai sistemi di infotainment di ultimissima generazione.

Colori e allestimenti. Sportività ed eleganza, due aspetti apparentemente agli antipodi, sono le caratteristiche predominanti della Arteon. Il Reparto Design Colori e Allestimenti ha selezionato anche per gli interni di questa Granturismo i materiali e i colori più adatti, al fine di creare un perfetto accostamento. A questo riguardo, tre concetti cromatici per gli interni (nero, grigio scuro e una combinazione di grigio chiaro e grigio scuro) si armonizzano con la gamma di colori per gli esterni. L’atmosfera a bordo ha un’impronta più elegante o più sportiva a seconda del materiale (tessuto, Alcantara e pelle) e della combinazione cromatica. Egualmente raffinate: sulla Arteon Elegance e sulla Arteon Sport i sedili presentano una combinazione di due diversi materiali, Alcantara per la fascia centrale e pelle per i fianchetti. Per la Arteon Elegance sono disponibili a richiesta rivestimenti in pelle nappa, come pure per la Arteon Sport. Tutti i rivestimenti in pelle nappa sono impreziositi da cuciture in contrasto. Una serie di eleganti dettagli di design si armonizza sempre con la personalità sportiva della Arteon. Ne sono un esempio le venature disposte in diagonale degli elementi decorativi in legno pregiato Silver Birch (a richiesta) sulla Arteon Elegance e gli elementi decorativi in alluminio Silver Rise sulla Arteon Sport: entrambi questi inserti sono abbinati a raffinate applicazioni in Piano Black all’altezza della consolle centrale.

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Plancia, digitalizzata e collegata in rete


Active Info Display, comandi gestuali e servizi online

In Italia la Arteon è equipaggiata di serie con il sistema di infotainment e navigazione Discover Media. Con la sua grande superficie rivestita in vetro e un touchscreen da 8 pollici, il sistema è membro della nuova generazione del pianale modulare di infotainment (MIB). La dotazione di serie comprende anche il pacchetto servizi Security & Service Plus (per tre anni) comprensivo di Security & Service Basis (per dieci anni), incluso sistema di chiamata d’emergenza. La versione top di gamma tra i sistemi di radio- navigazione è il Discover Pro (optional) con display da 9,2 pollici e comandi gestuali. Sempre a richiesta è disponibile il sound system da 700 watt Dynaudio Confidence. I nuovi sistemi MIB si abbinano alla perfezione sia dal punto di vista estetico, sia da quello funzionale con l’Active Info Display da 12,3 pollici: questa strumentazione interamente digitale, di serie su tutte le Arteon in Italia, soprattutto in sinergia con il sistema di infotainment Discover Pro, inaugura un’era completamente nuova sul fronte degli elementi di visualizzazione e di comando. Di seguito una panoramica dei sistemi in dettaglio.

Il Discover Media è il sistema di radio-navigazione di serie sull’intera gamma Arteon italiana. Si basa sul sistema di infotainment Composition Media e ne amplia le funzionalità con una navigazione supportata da GPS. Esteriormente i due sistemi sono identici, fatta eccezione per i due tasti disposti in alto a destra sopra il display (che, con Discover Media, consentono l’attivazione, tra l’altro, del menu Navigazione). Gli aggiornamenti del software di navigazione sono gratuiti per cinque anni dopo il termine della produzione della relativa generazione del dispositivo. Inoltre, è compresa anche una licenza gratuita per i servizi Car-Net Guide & Inform (per tre anni).

Il Discover Pro è dotato di comandi gestuali e affascina per il suo display da 9,2 pollici completamente rivestito in vetro (risoluzione 1.280 x 640 pixel, diagonale dello schermo 23,4 cm). I comandi tattili vengono eseguiti esclusivamente tramite touchscreen e i cinque campi capacitivi sul lato sinistro del sistema di infotainment. Semplice e intuitivo come uno smartphone: tramite il campo capacitivo, l’utilizzatore ha la possibilità di uscire rapidamente da qualsiasi sottomenu per tornare alla schermata home. Anche in questo caso sono inclusi gli aggiornamenti per il software di navigazione e la licenza per Guide & Inform. Tra le altre dotazioni del Discover Pro figurano amplificatore con potenza di uscita pari a 4 x 20 watt, lettore DVD, interfaccia USB (compatibile con Apple), due lettori di schede SD, AUX-IN, disco fisso SDD con 10 GB di spazio di memoria, gamma completa di possibilità per la riproduzione di brani musicali, riproduzione di filmati, jukebox, riproduzione podcast nonché navigazione. Disponibili a richiesta: Rear View (telecamera per la retromarcia), DAB+, nonché due interfacce per telefoni cellulari.

  • Homescreen configurabile in modo personalizzato. La homescreen del Discover Pro può essere configurata liberamente. Sul lato sinistro del display, in un grande campo di visualizzazione, è sempre disponibile la funzione di navigazione; sul lato destro compaiono conseguentemente, uno sopra l’altro, due campi più piccoli. Anche queste due superfici del display sono interattive e possono ospitare le funzioni scelte dall’utilizzatore: in alto, per esempio, le emittenti radiofoniche o la mediateca e, in basso, l’elenco preferiti del telefono.
  • Comandi gestuali, touch e comandi vocali. Il Discover Pro può essere gestito tramite comandi gestuali, funzioni touch e comandi vocali. Inoltre, anche il nuovo Discover Pro è equipaggiato ovviamente con sensori di prossimità che, avvicinando la mano allo schermo, fanno apparire sul display ulteriori funzioni del menu. 
Strumentazione digitalizzata 
Active Info Display. Tramite apposito software, l’intera strumentazione viene rappresentata virtualmente su un Active Info Display da 12,3 pollici. La risoluzione di 1.440 x 540 pixel regala una visualizzazione estremamente chiara e precisa fin nei minimi dettagli. Sono disponibili cinque differenti profili informativi che consentono di modificare, per quanto riguarda alcuni aspetti, la tipologia delle informazioni visualizzate e la relativa grafica. Il guidatore può scegliere tra i profili Classic, Consumi & Autonomia, Efficienza, Prestazioni & Sistemi di assistenza e Navigazione. Il profilo Navigazione fornisce un ottimo esempio per apprezzare gli elementi interattivi dell’Active Info Display: impostando questa modalità, tachimetro e contagiri si spostano ai lati in modo da lasciare più spazio al centro per la mappa. A seconda delle esigenze, è possibile integrare all’interno delle rappresentazioni grafiche di tachimetro e contagiri anche le informazioni relative alle funzioni di guida, navigazione e assistenza. Anche le immagini dei contatti telefonici o le cover dei CD possono essere visualizzate all’interno dell’Active Info Display.

Head-up display. L’head-up display (optional) proietta importanti informazioni, quali velocità o pittogrammi di navigazione, direttamente nel campo visivo primario del guidatore. Tale proiezione consente al guidatore di non distogliere lo sguardo dalla strada anche durante l’acquisizione di dati quali, per esempio, la velocità. Mediante il menu del sistema di infotainment chi si trova al volante può decidere autonomamente quali informazioni debbano essere visualizzate: velocità istantanea, velocità consentita, informazioni di navigazione, informazioni dei sistemi di assistenza e avvisi. L’head-up display della Arteon è una “soluzione combinata”, che consente ai dati di essere proiettati su una superficie in vetro estraibile davanti al parabrezza. Quando non viene utilizzato, il display rientra nella plancia richiudendo completamente l’apertura che lo contiene.

Collegamento in rete tramite App e servizi online

App Connect. La piattaforma modulare di infotainment di ultima generazione crea i presupposti affinché la Arteon possa connettersi con gli attuali smartphone Apple e Android tramite App Connect. Oltre alla tecnologia MirrorLinkÒ (Android), infatti, App Connect integra anche Apple CarPlayTM e Android AutoTM (Google) nei sistemi di infotainment.

Car-Net Security & Service. Come illustrato, la Volkswagen propone di serie sulla Arteon il pacchetto servizi Security & Service (Plus e Base) che permette di richiedere assistenza in diverse situazioni. Tra gli highlight spiccano servizi quali il servizio di chiamata di soccorso, la chiamata d’emergenza automatica e la chiamata in caso di panne o la pianificazione degli appuntamenti di manutenzione (possibilità di concordare interventi di manutenzione in scadenza con l’officina). Inoltre, tramite la App o il portale Car-Net sono disponibili diverse informazioni sullo status della vettura, come il livello del serbatoio o la posizione dell’auto, così come è possibile attivare specifiche funzioni anche da remoto, come per esempio il riscaldamento dell’abitacolo.

Car-Net Guide & Inform. Guide & Inform consente di utilizzare numerosi servizi online. Sono disponibili una gamma di servizi per il Discover Media e un’offerta ampliata per il Discover Pro. I servizi per il Discover Media comprendono la ricerca online delle destinazioni speciali, l’importazione online delle destinazioni, l’importazione dei percorsi, l’individuazione dei distributori (posizione e prezzi), notizie, parcheggi (posizione, disponibilità e posti liberi), meteo, stazioni di carica (per modelli elettrici e ibridi plug-in), nonché le informazioni sul traffico online. La gamma ampliata delle funzioni per il Discover Pro comprende, inoltre, tra le altre, la ricerca online delle destinazioni speciali con comando vocale, l’aggiornamento cartografico online e Gracenote online, che permette di ricaricare le cover degli album.

Media Control. Con l’App Media Control è possibile gestire comodamente numerose funzioni del sistema di infotainment attraverso lo smartphone o il tablet. È sufficiente collegare il dispositivo con l’hotspot WLAN del sistema di infotainment Discover Media o Discover Pro e il gioco è fatto. Le funzioni gestibili comprendono radio, fonti audio e video di ogni genere e navigazione. In aggiunta alle funzioni standard, nel menu Navigazione è anche possibile ricercare indirizzi in Internet e successivamente inviarli come destinazioni da inserire. I passeggeri, inoltre, hanno la possibilità di inviare al sistema di infotainment sia gli eventi segnati nel calendario del tablet o dello smartphone sia i relativi indirizzi della rubrica come destinazioni di navigazione.

Un buon clima a bordo

Air Care Climatronic. In Italia tutte le Arteon prevedono di serie il climatizzatore a tre zone (guidatore, passeggero e sedili posteriori): l’Air Care Climatronic con un filtro tecnologico innovativo. Un sensore d’aria pulita tramite un filtro ai biogeni attivi mantiene la qualità dell’aria a un livello costantemente elevato e impedisce la penetrazione di sostanze nocive, tra cui spore e allergeni. Una tecnologia sinora unica.

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Sicurezza predittiva – Tecnologie interattive capaci di “pre-vedere”

Sistemi di assistenza di nuova generazione. Gli innovativi sistemi di assistenza sono in perfetta sintonia con il concept avveniristico della Arteon. Sette di questi sistemi vengono impiegati a bordo di questa nuova Granturismo in una generazione nettamente più evoluta: cruise control con regolazione automatica della distanza (ACC), Active Lighting System, Emergency Assist, sistema proattivo di protezione occupanti, sistema di assistenza al cambio di corsia Side Assist, inclusa assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist, e assistenza all’uscita dal parcheggio, nonché il riconoscimento della segnaletica stradale, che ora è in grado di avvisare il guidatore anche prima che vengano superati i limiti di velocità. Tra gli elementi tecnici mutuati dalle altre Volkswagen rientrano, invece, il sistema Rear Assist, il dispositivo di assistenza al parcheggio Park Assist, la telecamera per la retromarcia Rear View e la vista della zona circostante Area View. I principali sistemi di assistenza in dettaglio.

Cruise control con regolazione automatica della distanza (ACC). Il cruise control adattivo prende ora in considerazione anche i limiti di velocità e i dati relativi al percorso del sistema di navigazione al fine di adeguare la velocità in modo automatico. Finora, questo sistema di assistenza era noto solo come semplice sistema di regolazione della distanza: si impostava la velocità desiderata e il gioco era fatto, frenata e accelerazione venivano controllate dalla regolazione automatica della distanza. Oggi, la nuova Arteon è la prima Volkswagen a essere in grado di reagire anche a parametri variabili lungo il percorso entro i limiti del sistema. Di seguito una panoramica del funzionamento del sistema: il cruise control adattivo utilizza un sensore radar (per la regolazione della distanza), una telecamera nel parabrezza e i dati relativi al percorso del sistema di navigazione.

Tramite la telecamera e il riconoscimento della segnaletica stradale a essa abbinato, la Arteon “vede” i limiti di velocità, riuscendo a riconoscere anche l’inizio di un centro abitato. L’ACC si adegua a questi cambiamenti di velocità. Parallelamente, attraverso i dati relativi al percorso del sistema di navigazione, la Arteon rileva la propria posizione e riduce così la velocità in anticipo prima di curve, rotatorie e incroci. Sempre integrato nel cruise control adattivo è il sistema di controllo perimetrale Front Assist con funzione di frenata di emergenza City. In combinazione con il cambio automatico DSG, la Arteon con ACC è anche in grado di ripartire in modo automatico, per esempio in coda o in città. La regolazione automatica della distanza è attiva nell’intervallo compreso tra 0 e 210 km/h. Con la regolazione della velocità predittiva, il sistema incrementa il comfort e contribuisce inoltre a ridurre i consumi.

Active Lighting System. Di serie la Arteon Elegance e la Arteon Sport montano fari con regolazione automatica delle luci abbaglianti Light Assist che, avvalendosi di una telecamera, accende e spegne automaticamente gli abbaglianti in funzione dei veicoli provenienti in senso contrario. Questi due modelli sono anche dotati di serie dell’Active Lighting System. Prima ancora di affrontare la curva, i doppi proiettori a LED ne illuminano perfettamente la traiettoria. Di seguito una panoramica del funzionamento del sistema: l’Active Lighting System – un pacchetto tecnologico – utilizza i doppi proiettori a LED e comprende, tra le altre cose, il sistema di abbaglianti permanenti a regolazione dinamica Dynamic Light Assist (sistema interattivo di abbaglianti permanenti, una funzione del Light Assist), nonché le luci di svolta dinamiche con regolazione predittiva. Queste ultime illuminano le curve in funzione dell’angolo di sterzata attraverso i moduli proiettori gestibili in modo flessibile. La novità consiste nella funzione grazie a cui ora, indipendentemente dall’angolo di sterzata, la curva viene illuminata perfino in anticipo, sulla base delle immagini della telecamera anteriore e dei dati relativi al percorso del sistema di navigazione. In questo modo la Granturismo è in grado di illuminare la traiettoria della curva prima ancora che il guidatore la affronti. Inoltre, il cono di luce dei fari è diretto in modo ottimale al raggio della curva, eliminando il fenomeno di dispersione della luce in direzione del ciglio della strada.

Emergency Assist. L’Emergency Assist di seconda generazione garantisce maggiore sicurezza: se il guidatore dovesse perdere conoscenza per qualsiasi motivo, il sistema di assistenza, oltre a frenare la vettura entro i limiti del sistema, provvede anche a sterzare dirigendosi verso la corsia più a destra, a condizione che i veicoli che seguono lo consentano. Nel nuovo Emergency Assist, il cruise control adattivo (controllo automatico della distanza), il Side Assist (sistema di assistenza al cambio di corsia), il Lane Assist (assistenza per il mantenimento della corsia) e il Park Assist (dispositivo di assistenza al parcheggio) diventano un unico sistema. Non appena i sensori rilevano che è trascorso un determinato periodo di tempo dall’ultima volta che il guidatore ha azionato l’acceleratore o il freno oppure ha mosso il volante, l’insieme dei sistemi interviene in modo mirato adottando delle contromisure. Inizialmente il guidatore viene avvisato e “stimolato” con segnali acustici, ottici e fisici (interventi frenanti). Se ciononostante non reagisce, l’Emergency Assist attiva l’arresto di emergenza. In questo processo viene attivato automaticamente il lampeggio di emergenza; inoltre, la Arteon esegue lievi azioni sterzanti tramite i componenti del Park Assist (accesso al servosterzo elettromeccanico) e del Lane Assist (riconoscimento della corsia basato su telecamera) in modo da richiamare l’attenzione degli altri utenti della strada sulla situazione pericolosa. Il cruise control adattivo, invece, consente la frenata automatica e, grazie al sensore radar nel frontale, contribuisce a impedire collisioni con i veicoli che precedono. Parallelamente, i sistemi sterzano la Arteon in modo controllato sulla corsia di marcia più a destra della carreggiata; il Side Assist controlla con i suoi sensori radar i veicoli che seguono, per minimizzare il pericolo di una collisione al momento del cambio di corsia.

Sistema proattivo di protezione occupanti. Per la prima volta la sensoristica PreCrash è in grado di reagire non solo ai processi relativi alla dinamica di marcia (rilevati tra gli altri attraverso l’ESC) e a un elevato pericolo di collisione davanti alla vettura (registrato dal Front Assist), ma anche ai pericoli provenienti dalla zona retrostante. Il sistema PreCrash si avvale della sensoristica del sistema di assistenza al cambio di corsia Side Assist. Attraverso i sensori radar, quest’ultimo rileva costantemente la posizione e la velocità delle auto dietro alla Arteon. Questi dati vengono analizzati dal sistema proattivo di protezione occupanti per la zona posteriore. Nello specifico, questo avviene non solo durante la marcia, ma anche a vettura ferma (a motore acceso o in modalità start/stop), come per esempio a un semaforo rosso. Se una vettura si muove in direzione della nuova Granturismo, il sistema rileva la probabilità di un’eventuale collisione sulla base della posizione e della velocità delle due auto. In caso di rischio imminente, il sistema di assistenza PreCrash reagisce in un attimo: viene attivato immediatamente il lampeggio di emergenza; allo stesso tempo vengono chiusi tutti i finestrini, lasciando aperta solo una piccola fessura (per un effetto protettivo ottimale degli airbag laterali), e il tetto scorrevole. Parallelamente, i pretensionatori tendono le cinture di sicurezza anteriori. Infine i sedili anteriori regolabili elettricamente (a richiesta) vengono sistemati in posizione corretta. Le cinture di sicurezza, gli appoggiatesta e gli airbag possono così funzionare con la massima efficacia.

Side Assist più Lane Assist e assistenza all’uscita dal parcheggio. La Arteon è dotata di serie dell’assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist. Se la Granturismo viene ordinata con il sistema di assistenza al cambio di corsia Side Assist Plus (a richiesta) attivo già a partire dai 10 km/h, i due sistemi lavorano in sinergia, fornendo anche l’assistenza all’uscita dal parcheggio. Il pacchetto Side Assist può contribuire a evitare gravi incidenti, specialmente nelle due situazioni descritte di seguito. Per esempio in autostrada, poiché riconosce nell’angolo cieco i veicoli che sopraggiungono a velocità elevata e i veicoli che procedono a velocità ridotta, avvisando chi si trova al volante ed eseguendo perfino un intervento di controsterzo tramite il Lane Assist. Inoltre, questo sistema assiste durante l’uscita in retromarcia dai parcheggi, poiché i sensori rilevano i veicoli che si avvicinano lateralmente alla vettura, non visibili dal guidatore e non rilevabili da altri dispositivi.

Assistenza nella guida in colonna. Sulla base del Lane Assist (assistenza per il mantenimento della corsia) e dell’ACC, la Volkswagen ha sviluppato il sistema di assistenza nella guida in colonna, disponibile per i modelli con cambio automatico DSG a doppia frizione. Il sistema rende nettamente più confortevole la guida durante gli incolonnamenti e nelle condizioni di traffico stop-and-go. Grazie alla sinergia dei sistemi di assistenza, la vettura è in grado di viaggiare in modo parzialmente automatizzato fino a 60 km/h. Il Lane Assist mette a disposizione la funzione di mantenimento della corsia adattivo. Come secondo sistema di assistenza, il cruise control adattivo è integrato nell’assistenza nella guida in colonna per frenare e accelerare in modo automatico.

 

 

 

 

 

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Quattro efficienti TSI e TDI – 4 cilindri high-tech sovralimentati

150, 190, 240 e 280 CV. La nuova Arteon sarà disponibile sul mercato italiano con quattro motori turbo a iniezione diretta: un benzina TSI 280 CV e tre Turbodiesel TDI che erogano 150, 190 e 240 CV. Tutti i motori, abbinati al cambio DSG di serie, soddisfano la norma sui gas di scarico Euro 6. Inoltre, il TSI 280 CV e il TDI 240 CV hanno anche la trazione integrale 4MOTION di serie; il TDI 190 CV può essere 4MOTION o anteriore, solo anteriore invece il 150 CV. 4MOTION identifica la trazione integrale permanente della Volkswagen. La forza motrice è distribuita tramite una frizione in base al giusto fabbisogno tra le quattro ruote. 4MOTION offre un elevato grado di sicurezza attiva, una trazione affidabile e una sempre migliore tenuta di strada. La trazione integrale lavora con i sistemi di regolazione della guida dinamica quali ESC, ASR ed EDS insieme.

Panoramica dei motori benzina della Arteon in Italia

  • 2.0 TSI, 280 CV, cambio DSG a 7 rapporti e trazione integrale 4MOTION Panoramica dei motori Diesel della Arteon in Italia
  • 2.0 TDI, 150 CV, cambio DSG a 7 rapporti
  • 2.0 TDI, 190 CV, cambio DSG a 7 rapporti, anche con trazione integrale 
4MOTION
  • 2.0 TDI, 240 CV, cambio DSG a 7 rapporti e trazione integrale 4MOTION 
2.0 TSI. In generale il TSI si distingue per le innovative soluzioni di dettaglio quali un collettore di scarico verso il turbocompressore raffreddato ad acqua e integrato nella testata (per ridurre in modo efficiente il consumo a pieno carico) e un sistema di iniezione doppio con iniezione diretta e indiretta. Grazie a una gestione completamente elettronica del liquido 
refrigerante, il 4 cilindri è caratterizzato, inoltre, da un sistema di gestione termica molto efficiente con una breve fase di riscaldamento; tutto questo riduce le perdite per attrito e quindi i consumi. Inoltre, il TSI è dotato di un sistema di fasatura variabile delle valvole con doppia regolazione dell’albero a camme. Infine, sul lato di scarico, la corsa della valvola prevede inoltre un doppio stadio di attivazione, il che ottimizza le prestazioni, i consumi e le emissioni di gas di scarico.
  • 280 CV e 7,3 l/100 km. La motorizzazione top di gamma TSI è offerta di serie con un cambio DSG a 7 rapporti e trazione integrale. Il motore turbo a iniezione diretta, tanto confortevole quanto agile, eroga una potenza massima di 280 CV tra 5.100 e 6.500 giri da una cilindrata di 1.984 cm3. La coppia massima di ben 350 Nm è disponibile in un settore di regime compreso tra 1.700 e 5.600 giri. Il 280 CV permette alla Arteon di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi; la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h. Il consumo nel ciclo combinato della Arteon 2.0 TSI 4MOTION è di 7,3 l/100 km (ciclo urbano 9,2 l/100 km; ciclo extraurbano 6,1 l/100 km). Le emissioni di CO2 sono pari a 164 g/km (nel ciclo combinato).

2.0 TDI. I motori da 1.968 cm3 sono estremamente efficienti e sono accoppiati al cambio DSG a 7 rapporti. Nella struttura modulare vengono inseriti i componenti funzionali specifici. Tra essi rientrano gli elementi rilevanti per le emissioni quali il sistema a iniezione, la sovralimentazione, l’intercooler integrato nel condotto di aspirazione e gli alberi di equilibratura per un’elevata silenziosità di funzionamento. Generalmente viene impiegato un complesso sistema di ricircolo dei gas di scarico. Questo comprende catalizzatore a ossidazione, filtro antiparticolato e sistema SCR per la riduzione dell’ossido di azoto (SCR = Selective Catalytic Reduction / Riduzione catalitica selettiva con impiego dell’additivo AdBlue).

  • 150 CV e 4,4 l/100 km. Il più piccolo dei TDI 16 valvole eroga 150 CV tra 3.500 e 4.000 giri, rendendo disponibile la coppia massima di 340 Nm (fino a 3.000 giri) già a partire da 1.750 giri. La Arteon 2.0 TDI

150 CV raggiunge i 220 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 9,1 secondi. I consumi si attestano ad appena 4,5-4,4 l/100 km (nel ciclo combinato). Nel ciclo urbano si raggiungono dai 5,4 ai 5,3 l/100 km, mentre nel ciclo extraurbano si arriva a 4,0-3,9 l/100 km. Le emissioni di CO2 sono pari a 116-114 g/km.

  • 240 CV e 5,9 l/100 km. Con 240 CV, il TDI più potente della Arteon è allo stesso tempo il più potente di tutti i TDI 4 cilindri della Volkswagen. Il 16 valvole biturbo eroga la sua potenza massima a 4.000 giri e sviluppa la coppia massima di ben 500 Nm tra 1.750 e 2.500 giri. Per ottenere l’elevata potenza specifica di 120 CV per litro di cilindrata, per il motore è stato realizzato un modulo biturbo compatto con un turbocompressore a gas di scarico ad alta pressione e uno a bassa pressione; il modulo consente una pressione di sovralimentazione fino a 3,8 bar. Il carburante viene iniettato nelle camere di combustione attraverso gli iniettori piezoelettrici con una pressione fino a 2.500 bar. Con il TDI 240 CV, la Granturismo raggiunge una velocità massima di 245 km/h. In considerazione dell’elevata potenza, i consumi risultano straordinariamente ridotti: 5,9 l/100 km nel ciclo combinato, 7,1 l/100 km nel ciclo urbano e 5,1 l/100 km nel ciclo extraurbano. In questo caso le emissioni di CO2 si attestano a 152 g/km nel ciclo combinato.

Catalizzatore SCR. I tre motori TDI della Arteon sono dotati di un catalizzatore SCR. Posizionando in prossimità del motore il catalizzatore a ossidazione e il filtro antiparticolato con sistema SCR (Selective Catalytic Reduction – riduzione catalitica selettiva), i componenti per il post trattamento dei gas di scarico intervengono con particolare rapidità. Impiegando un filtro antiparticolato appositamente rivestito, il sistema SCR trasforma l’ossido di azoto (NOx) nei gas di scarico (all’interno dell’effettivo catalizzatore SCR) in azoto (N2) e acqua (H2O). Questa trasformazione avviene utilizzando l’AdBlue, un prodotto sintetico, che si trova in un serbatoio da 13 litri e che viene rabboccato solamente ogni 9.000 chilometri tramite un apposito bocchettone nello sportello del serbatoio.

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Due diverse versioni per la massima personalizzazione

Elegance e Sport. A dispetto del suo carattere altamente tecnologico, la Arteon viene offerta a prezzi accessibili. Parallelamente alla versione di accesso (non prevista in Italia), la Granturismo viene proposta anche nelle due esclusive linee di allestimento Elegance e Sport. La configurazione di serie della Arteon Elegance è all’insegna dell’eleganza, mentre la Arteon Sport presenta un’impronta ancora più sportiva. Sulla base dei diversi equipaggiamenti è possibile personalizzare ulteriormente questo modello in stile fastback.

La Arteon Elegance è equipaggiata con le seguenti dotazioni (selezione):

Esterni

  • Fari full LED con Dynamic Light Assist e indicatori di direzione dinamici
  • Gruppi ottici posteriori a LED con indicatori di direzione dinamici
  • Cerchi in lega leggera Muscat da 18”
  • Gusci dei retrovisori esterni cromati
  • Cristalli posteriori oscurati 
Interni
  • Strumentazione digitale Active Info Display
  • Sistema di infotainment e navigazione Discover Media con otto 
altoparlanti, AUX-IN e USB (compatibile con Apple)
  • Climatizzatore elettronico Climatronic a 3 zone
  • Volante multifunzione rivestito in pelle con palette per DSG
  • Pedaliera in alluminio

Sistemi per la dinamica di marcia e di assistenza

  • Sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore
  • Sterzo progressivo
  • ACC e Front Assist con riconoscimento pedoni
  • Lane Assist 2.0 
La personalizzazione della Arteon Sport è basata sui seguenti dettagli (selezione):
Esterni
  • Prese d’aria anteriori in nero lucido con forma a C
  • Cerchi in lega leggera da 19” Montevideo
  • Simbolo R-Line su parafanghi
  • Paraurti specifici R-Line
  • Impianto di scarico con mascherine cromate 
Interni
  • Pedaliera in alluminio
  • Padiglione in Titanschwarz
  • Listelli battitacco anteriori e posteriori in acciaio inox, anteriori con 
logo R-Line
  • Volante multifunzione sportivo in pelle con design R-Line
  • Rivestimenti dei sedili in Alcantara/pelle (Vienna) con logo R-Line
  • Volante specifico R-Line