Nuova Arteon: il coupé sportivo secondo Volkswagen

Anna Veronese Novità, Volkswagen

Design


La Arteon inaugura una nuova era per il design Volkswagen

Ritorno al futuro. Due anni fa la Volkswagen ha presentato al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra l’avveniristico prototipo della Arteon. I commenti non lasciavano spazio alle interpretazioni: questa Granturismo avrebbe anticipato una nuova fase del design Volkswagen. Oggi quel prototipo, molto apprezzato a livello mondiale, viene inserito nella produzione di serie pressoché senza modifiche.

Il design della Arteon si sviluppa a partire dal frontale

Design dalla grande personalità. Se si trascurano per un attimo i dettagli, il frontale della Arteon appare a prima vista quello tipico di una Granturismo dinamica. Non appena lo sguardo si sofferma sui dettagli, risulta subito evidente che il design è stato realizzato in modo espressivo, coerente, armonico e preciso. Un design ben riuscito, infatti, rappresenta la simbiosi di creatività, precisione e lavorazione artigianale di alto livello.

Cofano motore da auto sportiva. Il design di tutta la vettura sembra svilupparsi dal cofano motore attivo (con meccanismo di sicurezza integrato per la protezione dei pedoni), che si fonde in un tutt’uno con la calandra. Un fatto è certo: il cofano motore che si estende per tutta la lunghezza del frontale fino ai passaruota, nel mondo delle quattro ruote è un tratto distintivo delle vetture sportive tradizionali. “La Arteon vanta uno dei più ampi cofani motore mai realizzati prima d’ora dal Gruppo Volkswagen”, ha dichiarato Tobias Sühlmann. Il designer ha aggiunto: “È proprio come quello di una vettura sportiva: una volta aperto il cofano motore è, infatti, possibile vedere gli alloggiamenti dei passaruota. Una caratteristica davvero inconsueta per questo tipo di vettura”.

LED e calandra uniti senza soluzione di continuità. Tutte le linee scolpite del cofano motore si estendono fino a confluire nella calandra (e viceversa), i cui listelli trasversali accentuano, a loro volta, la notevole larghezza della Arteon. Non esiste altra calandra altrettanto larga e spiovente come quella di questa Granturismo – il volto di un’inedita generazione firmata Volkswagen. I listelli trasversali superiori incorniciano i fari con tecnologia LED e, mediante sottili fibre ottiche a LED integrate, svolgono la funzione di luci diurne e luci di posizione; per la versione top di gamma dei fari (di serie in Italia), anche la funzione di indicatori di direzione. Gli elementi luminosi, la calandra e il cofano motore creano un tutt’uno. Il cofano motore, posto leggermente al di sopra dei fari con tecnologia LED, enfatizza l’imponenza del design del frontale. Esternamente il cofano motore crea una sorta di “palpebra” sopra i gruppi ottici, accompagnando le linee della calandra lungo la fiancata fino al posteriore della Arteon. Nella vista laterale le linee scolpite ed essenziali del cofano motore sopra i passaruota fanno apparire la Arteon particolarmente sportiva e incollata al terreno.

Elegante, incollata alla strada, in stile coupé. “Siamo riusciti a realizzare un’unica linea che corre lungo tutto il perimetro dell’auto facendo apparire la Arteon letteralmente incollata alla strada. Questa linea prende vita dalla calandra, corre armoniosamente lungo la fiancata per poi culminare nei gruppi ottici posteriori” – ha dichiarato Klaus Bischoff, Responsabile del Design della marca Volkswagen. Questa linea dà vita, poi, alla cosiddetta linea caratteristica della fiancata. A livello del posteriore viene a crearsi un undercut netto, che riduce visivamente l’altezza della Arteon, e sulla cui parte superiore poggia la poderosa zona della spalla. Al di sopra la superficie vetrata allungata si estende fino al montante posteriore (il cosiddetto DLO: Daylight-Opening). Anche i cristalli laterali delle porte sono privi di cornici, nel tipico stile dei modelli coupé o cabriolet. Una raffinata cornice cromata impreziosisce il DLO. Esso, in sinergia con la linea caratteristica che nasce dal cofano motore e culmina nei gruppi ottici posteriori, fa apparire la Arteon particolarmente elegante, incollata al terreno e in stile coupé.

Posteriore ispirato alle vetture sportive di stampo classico. Zona della spalla muscolosa e atletica. Osservandola da dietro, si nota chiaramente che la zona della spalla di questa fastback presenta forme imponenti: una sorta di “muscolatura”, che si allunga lateralmente per poi estendersi fino al posteriore. Da una prospettiva leggermente rialzata si può apprezzare il design del posteriore, il cui profilo caratterizzato da un greenhouse in stile coupé (tetto e superficie vetrata) appoggiato su fiancate possenti si ispira al modello delle classiche vetture sportive, pur mantenendo le proporzioni di una Granturismo business class. Sempre dalla stessa prospettiva, risalta la notevole larghezza della Arteon. I distintivi gruppi ottici posteriori a LED (per Arteon Elegance e Arteon Sport compresa funzione di indicatore di direzione dinamica) danno vita a un design notturno inconfondibile.